I nostri progetti

2021-2022
2023-2024 e seguenti

IL TALENTO
RISCOPERTO

RICOLLOCHIAMO OVER 45 ESCLUSI DAL MONDO DEL LAVORO

Azioni di facilitazione sociale e formativa per l’inserimento lavorativo di disoccupati/e over 45

OBIETTIVO

Favoriamo l’inserimento in forma stabile di persone definite “nuovi poveri”. Persone che, pur non rientrando in categorie determinate e censibili, subiscono processi di indebolimento e marginalizzazione che comportano l’esclusione dal mondo del lavoro: lavoratori over 45 espulsi dal mercato del lavoro, anche a seguito del COVID19. Il progetto “Il Talento Riscoperto” si rivolge a: chi ha almeno 45 anni e vive in Italia, ha il diploma di scuola superiore, è disoccupato da almeno 3 mesi, ha maturato almeno 5 anni di esperienza lavorativa, non ha in corso altri programmi pubblici o privati per il supporto al ricollocamento o alla creazione d’impresa.

LE AZIONI

Individuazione e scelta dei destinatari in accordo con altri soggetti del territorio

Attivazione di colloqui individuali e lavori di gruppo con i nostri professionisti esperti per assistere le persone nel ripensamento delle loro identità professionali, riscoprire e valorizzare competenze e risorse, guardare al mercato del lavoro in una nuova prospettiva

Identificazione di attività di formazione specifica, tirocini formativi o altri tipi di contratti sulla base del percorso delineato per ogni destinatario per favorire l’inserimento lavorativo; grazie alla rete di contatti dei soggetti che aderiscono al progetto

La partecipazione al progetto per i partecipanti è gratuita.

2024 FA.TE

MIGLIORIAMO L’OCCUPABILITÀ DI DONNE SOTTO-OCCUPATE O INOCCUPATE

L’obiettivo del progetto  è migliorare l’occupabilità di donne sotto-occupate o inoccupate  attraverso la formazione e lo sviluppo di competenze sia tecniche che relazionali dei loro “facilitatori territoriali”. Questi facilitatori sono in genere volontari che incontrano quotidianamente i destinatari ma non sempre hanno le capacità e le competenze per dare un supporto “reale ed efficace” al target dei disoccupati sopra indicato. La formazione sarà realizzata da collaboratori di Associazione Futuro Onlus, che da 3 anni stanno realizzando il progetto il Talento Riscoperto con finalità assimilabili ed esportabili al Progetto FA.TE rivolto ai volontari della Casa di Giustizia delle Donne di Modena.

In particolare nel progetto ci rivolgiamo alle donne residenti nella Casa di Giustizia  e come tali con trascorsi complessi che portano all’emarginazione sociale. L’idea è aiutarle concretamente nel percorso per la ricerca del lavoro, favorendone la loro  autodeterminazione.

2023 UNICI E BASTA

TRASMETTIAMO SAPERI ALLE NUOVE GENERAZIONI

Unici e Bastail progetto rivolto alle scuole della provincia modenese, un cortometraggio – spin off del film– girato prevalentemente con gli smartphone degli studenti. È questo “Unici e basta”, realizzato da Associazione Futuro Onlus in partnership con la società di produzione cinematografica Zoom Srl, con il sostegno della Fondazione di Modena e il patrocinio oneroso del Comune di Modena. Al centro del progetto c’è la diversità, tema trattato in modo partecipato e attivo, cercando di ampliare il punto di vista delle nuove generazioni quando si parla di accettazione di sé, in quanto individui unici e speciali nelle proprie caratteristiche.

2020 UN VILLAGGIO
PER CRESCERE

AIUTIAMO LO SVILUPPO EDUCATIVO DEI PIÙ PICCOLI

Un progetto proposto e coordinato dal “Centro per la Salute del Bambino” grazie al quale abbiamo messo a disposizione spazi gratuiti dove bambine e bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie possono incontrarsi e passare del tempo insieme, al fine di creare consapevolezza sull’importanza delle buone pratiche per influenzare positivamente lo sviluppo dei più piccoli e contribuire a prevenire diseguaglianze socioeconomiche.

2019 TRE STEP

INCLUDIAMO COMUNICANDO PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

3 passi concreti per implementare prassi sperimentali di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) nella organizzazione ASP Charitas – Modena per diversamente abili gravi/gravissimi adulti.

STEP A. Ricerca: Survey sulle abilità comunicative degli ospiti tramite personale educativo esperto, si analizza lo stato dell’arte su circa 50 ospiti per la profilazione dei casi oggetto della sperimentazione.

STEP B. Diffusione della conoscenza tecnica nel personale tramite la partecipazione di un educatore e un OSS al Master di CAA – Master in “La Comunicazione Aumentativa Alternativa”: strumenti per l’autonomia dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell’Adulto, direttore: Prof. Elisabetta Genovese.

STEP C. Attivazione di un Centro di consulenza rivolto all’esterno, unico nel suo genere in tutta Italia che si auto-finanzia, valutazioni tecniche a cura dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.